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SUMMARY:"Resto qui" di  Marco Balzano
LOCATION:Biblioteca Intercomunale Primiero, Fiera di Primiero
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  Ci incontreremo in Biblioteca mercoledì 25 ottobre alle
  20.45


  DESCRIZIONE



  Vincitore Premio Bagutta 2019
  Finalista al Premio Mario Rigoni Stern per la Letteratura Multilingue delle
  Alpi 2019
  Finalista al Premio Strega 2018


  Una storia civile e attualissima, che cattura fin dalla prima pagina. Il
  nuovo grande romanzo del vincitore del Premio Campiello 2015, già venduto in
  diversi Paesi prima della pubblicazione.


  «La sua lingua è precisa, sorvegliata.» - Concetto Vecchio, la
  Repubblica


  «Se per te questo posto ha un significato, se le strade e le montagne ti
  appartengono, non devi aver paura di restare»


  Quando arriva la guerra o l'inondazione, la gente scappa. La gente, non
  Trina. Caparbia come il paese di confine in cui è cresciuta, sa opporsi ai
  fascisti che le impediscono di fare la maestra. Non ha paura di fuggire sulle
  montagne col marito disertore. E quando le acque della diga stanno per
  sommergere i campi e le case, si difende con ciò che nessuno le potrà mai
  togliere: le parole. L'acqua ha sommerso ogni cosa: solo la punta del
  campanile emerge dal lago. Sul fondale giace il mistero di Curon. Siamo in
  Sudtirolo, terra di confini e di lacerazioni: un posto in cui nemmeno la
  lingua che hai imparato da bambino è qualcosa che ti appartiene fino in
  fondo. Quando Mussolini mette al bando il tedesco e perfino i nomi sulle
  lapidi vengono cambiati, allora non resta che scegliere le parole una a una
  per provare a raccontare. Trina è una giovane madre che alla ferita della
  collettività somma la propria: invoca di continuo il nome della figlia,
  scomparsa senza lasciare traccia durante gli anni del fascismo. Da allora non
  ha mai smesso di aspettarla, di scriverle nella speranza che le parole gliela
  possano restituire. Finché la guerra viene a bussare alla porta di casa, e
  Trina segue il marito disertore sulle montagne, dove entrambi imparano a
  convivere con la morte. Poi il lungo dopoguerra, che non porta nessuna pace.
  E così, mentre il lettore segue la storia di questa famiglia e vorrebbe
  tendere la mano a Trina, all'improvviso si ritrova precipitato a osservare,
  un giorno dopo l'altro, la costruzione della diga che sommergerà le case e le
  strade, i dolori e le illusioni, la ribellione e la solitudine.


  Cos'è un Gruppo di Lettura?


  Un Gruppo di lettura è formato da persone accomunate dal piacere di leggere e
  di parlare di ciò che hanno letto.


  Il nostro GdL, non prescrittivo e libero. si riunisce di norma una volta al
  mese, secondo un calendario e dei percorsi o scelte di lettura condivise,
  proponendo letture "comuni" per poi riunirsi per confrontare senza pregiudizi
  e in modo informale le esperienze di lettura, i pensieri, le idee, i
  collegamenti che la lettura ha suscitato. Insomma un reciproco scambio per
  apprezzare la bellezza e la malia della letteratura


  Puoi partecipare. Ti aspettiamo.

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